domenica 11 dicembre 2011

A LUCIA di Rosalba Randone

A LUCIA
Si cunta ca Lucia
s'era vutata a Diu.
'N jornu,
'n omu tirannu e
priputenti,
vuleva 'a picciridda
ppi suddisfari
i s0' bisogni ardenti.
Ma 'a figghia 'i Diu
fra sacrifici e duluri
ccu na vuci ferma,
senza paura
accussì parrau
co so' turturaturi:
Ti rugnu sulu
l'occhi mei
ca ti segnerannu
'na strata di Luci
accussì macari tu
arriverai a truvari
'a paci.
Rosalba Randone

venerdì 9 dicembre 2011

Compagnia Teatrale ANTEAS



La Compagnia Teatrale ANTEAS di Siracusa diretta da Agostino La Fata
in occasione delle festività augura un felice Natale e uno splendido
Capodanno!

domenica 25 settembre 2011

'A NOVA TERRA MIA - poesia e musica mediterranea - Premio Letterio Cafeo


Carissimi amici, dopo uno slittamento sui tempi di realizzazione, riprende il Premio Letterio Cafeo, organizzato dall'ANTEAS di Siracusa, FNP CISL e AVIS Siracusa.
REGOLAMENTO
Il premio nazionale di poesia "Letterio Cafeo", si pone come obiettivo attraverso l'espressione poetica, potenziare il rapporto fra terza età e giovani e porre Siracusa al centro del Mediterraneo.
Possono partecipare autri con opere non premiate in altri concorsi, scritte in lingua italiana o dialetto siciliano, con un numero massimo di due composizioni per ciascuna sezione e che le stesse non superino i 28 versi. La partecipazione è gratuita.

Tema del premio: TERZA ETA' E GIOVANI, anello per la vita nell'arte d'invecchiare.
Il concorso si articola in due sezioni:
SEZIONE A - Componimenti poetici in lingua italiana
SEZIONE B - Componimenti poetici in dialetto siciliano
Le opere inviate non saranno restituite.
Le opere devono essere inviate entro e non oltre il 31 marzo 2009, a:
Cenacolo Poetico ANTEAS-FNP CISL
c.a. Armando Carruba
Via Arsenale n.40 - 96100 SIRACUSA
O tramite email all'indirizzo: anteaspoesie@yahoo.it
oppure: aviscomunale@libero.it
Ciascun partecipante dovrà indicare: Nome, cognome, indirizzo completo e recapito telefonico (gradita l'email)
La giuria, presieduta dal presidente ANTEAS di Siracusa, sarà composta da esperti nel campo letterario.
Essa selezionerà 6 poesie per ciascuna sezione.
La proclamazione del vincitore per ogni singola sezione, avverrà durante la pubblica cerimonia del premio (data da destinarsi - fine aprile o inizio maggio) tramite una votazione palese di una giuria composta da iscritti ANTEAS, FNP CISL, e AVIS Siracusa.
L'operato della commissione giudicatrice è insindacabile e il suo giudizio inappellabile.
Tutte le 12 poesie recitate, saranno pubblicate in un volumetto che verrà offerto in omaggio.
Tutte le poesie pervenute saranno successivamente inserite in questo blog.
L'ANTEAS si riserva il diritto di pubblicazione delle opere senza dover corrispondere compenso per diritti d'autore.
La partecipazione del premio implica il pieno rispetto delle norme contenute nel presente regolamento.

mercoledì 22 giugno 2011

Da TYCHE ad ORTIGIA





foto: Agostino La Fata


Da Tyche ad Ortigia: "La topografia antica di Siracusa"
Come valorizzare il quartiere di S. Lucia
VENERDI' 24 GIUGNO 2011 ore 18.00
Sala Conferenza G. Pastore CISL Via Arsenale, 22 - Siracusa -

programma:
APERTURA LAVORI - Agostino La Fata (Presidente ANTEAS Siracusa)
MODERA - Sergio Pillitteri (Presidente circoscrizione Tiche Siracusa)
SALUTI - Paolo Sanzaro (segretario prov. CISL Siracusa)
Giuseppe Pennisi (pres. circ. S. Lucia Siracusa)
Maria Grazia Cavarra - Presidente circoscrizione Ortigia Siracusa
Interverranno:
prof.ssa Mariarita Sgarlata - prof. Giancarlo Germanà - On. Bruno Marziano - Giuseppe Pastorello - Giorgio Guarnaccia.

Siete invitati a partecipare

per contatti: anteaspoesie@yahoo.it

domenica 22 maggio 2011

Lutto alla CISL di Siracusa




Continuando il suo cammino nella Fede, è venuto a mancare Pasquale Garipoli, segretario della CISL pensionati di Siracusa.
I funerali nella chiesa del Pantheon giorno 23 alle ore 15,30 la stessa chiesa che l'ha visto ragazzo d'Azione Cattolica muovere i primi passi nella vita.

mercoledì 4 maggio 2011

giovedì 14 aprile 2011

- I CARCARI - (da I RAGAZZI DEL MOLO S. ANTONIO di Armando Carruba)




Il quartiere "I CARCARI" era negli anni '50 il più povero di Siracusa, c'erano tre case chiuse, con affollamenti immaginabili soprattutto quando al porto sbarcavano dalle navi americane e francesi i marinai scesi a terra non tanto per ammirare le tanto decantate bellezze di Siracusa, quando per le bellezze delle cosidette signorine ospiti delle case chiuse.

Le carrozze andavano e venivano da quel quartiere e persino i ragazzini, come i sciuscià napoletani, accompagnavano i marinai americani e francesi, guadagnandosi qualche spicciolo o sigarette.

Questo quartiere, con quelle case che la legge Merlin nel '58 definitivamente cancellò, con il macello comunale; era ricco d'educazione per chi ci abitava e di conseguenza anche per chi si trovava di passaggio; regnava l'amicizia, l'altruismo, la sincerità d'animo.

Quelli delle carcare, hanno dato tanto al mondo del lavoro, alcuni di loro hanno avuto successo nella vita (mai tanto sudato), tutti hanno fatto del lavoro un credo, facendo sì che quello che era un quartiere a rischio ha sempre dato lezioni di vita.

Da questo quartiere partivano di mattina presto i lattai per le strade di Siracusa, portando il latte sulla bicicletta in due o tre contenitori d'alluminio; partivano tanti padri di famiglia alla ricerca della giornata da guadagnare, perchè la famiglia aspetta, partivano con il carretto a braccia a raccogliere ferro e rame vecchio, i giovani andavano ai magazzini di pomodoro nelle segherie, ad attendere il cenno di qualcuno al piazzale Marconi che potesse fargli guadagnare quei quattro soldi .

In questo quartiere alcune famiglie vivevano con l'animale in casa, asino o cavallo, strumento di lavoro e ricchezza di famiglia; quando veniva l'Ascnsione si faceva 'a fucata ed erano tutti impegnati a raccogliere legna, affinchè 'a fucata del quartiere delle carcare fosse più alta e più bella di tutti i quartieri di Siracusa.

E quando la legna bruciava i giovani saltavano le fiamme, tra gli applausi dei presenti e gli sguardi ammirati delle ragazze.

In questo quartiere quando pioveva, camminare era impossibile per il fango che c'era in ogni vicolo e quando c'era il sole il caldo era insopportabile.

Siracusa cambia giorno dopo giorno, questo quartiere non esiste più come tale, delle tre case chiuse, due sono diventate eleganti B&B e la terza - quella che era più raffinata - diventerà elegante albergo.

La ferrovia che collegava la Stazione Centrale con la Marittima non c'è più, sostituita da una strada e le casupole di una volta, qualcuna ristrutturata è bottega o bar le altre magazzini, il mercato Ittico chiuso da tempo e fatalmente su questo spiazzo, posteggerà la sua macchina una famiglia e il padre rivolgendosi ai propri figli dirà: Qui una volta, c'era il quartiere delle Carcare, ci viveva mio nonno con mio padre bambino, me lo raccontava sempre la nonna...

Erano altri tempi !